Arte Tag: infanzia

Alice Pedroletti

Ha lavorato come fotografa collaborando con riviste di design e lifestyle, case discografiche, brand di moda, uffici stampa e agenzie di comunicazione per importanti settori del corporate internazionale. Ha insegnato allo IED di Milano reportage e ricerca editoriale e negli ultimi anni si è occupata di pubblicità.

Parallelamente si è sempre interessata all’arte contemporanea realizzando mostre e progetti sperimentali, partecipando a residenze per artisti o a progetti internazionali.

Dal 2012 è totalmente concentrata sul suo percorso artistico, basato sullo studio della relazione che lega l’uomo all’ambiente circostante, sullo spazio come estensione di un pensiero o come risultante tra vuoto e assenza, sul tempo e la sua percezione in relazione alla fruizione stessa dell’arte e sull’etimologia delle parole che caratterizzano i suoi lavori. Usa principalmente fotografia, video, scrittura, archiviazione, audio.

Giovanna Lacedra

Il corpo è realtà tangibile di noi stessi. E’ strumento di libera espressione o narrazione di quel  che siamo stati, di quel che siamo, di quel che subiamo, di quel che tratteniamo, di quel che potenzialmente sappiamo dare o negare. Il corpo dice.

Partendo da questa consapevolezza, la ricerca di Giovanna Lacedra si incentra su tematiche prettamente relative all’universo femminile, nello specifico ai nodi, ai traumi e ai disagi vissuti dalle donne, sovente tra vergogna e silenzio o sotto la cappa dell’omertà.

Le tematiche fino ad ora affrontate all’interno di progetti portati in scena sono: anoressia e bulimia, prevaricazione e violenza di genere, depressione, suicidio, abuso dell’infanzia.

Luminiţa Țăranu

Nata a Lugoj–Romania il 1960. Diplomata all’Accademia di Belle Arti di Bucarest, titolo equipollente all’Accademia di Belle Arti di Bologna 1993. Dal 1987 vivo e lavoro in Italia. Nel 1987 ho ottenuto la Borsa Nazionale dell’Unione degli Artisti Plastici della Romania per disegno e incisione.

IL mio lavoro riflette un passaggio che corrisponde a un movimento che attraversa lo spazio e il tempo, all’interno di una trasformazione evolutiva e dialettica. Il filo conduttore dell’intero percorso è “la metamorfosi”, alla quale subentra “la mutazione” e il momento poetico, “la metafora”, sviluppate in forma grafica (disegno, litografia, incisione, serigrafia), pittorica, di istallazioni megaoggettuali, digitali, materiche e performance.

Oltre la scoperta del pensiero, dell’idea, che diventa chiave plastica, è stato sempre importante la ricerca materica e il supporto tecnico coretto e solidamente realizzato, a volte diventando un lavoro d’equipe.

Con questa ambivalenza classica tra fondo e forma ho sempre mantenuto aperta la strada della mia sperimentazione, trovando rigorose forme per esprimere il mio messaggio. Il mio lavoro, sia di ricerca che espositivo, è organizzato in temi, quindi ha uno sviluppo seriale. Ho realizzato numerose mostre personali, partecipando ad altrettante collettive in spazi pubblici e privati, musei e gallerie, in Italia e all’estero.

Penzo + Fiore

Penzo + Fiore nascono come duo nel 2009. La loro ricerca artistica si esprime attraverso performance, installazione e fotografia. Negli anni il focus della loro poetica si è concentrato sulla natura stessa dell’essere umano, indagato attraverso le proprie paure, fragilità, perversioni, forme del vivere sociale. Su un filo spesso in contatto con il binomio eros e tanathos, la coppia è un terreno indagato di frequente e mostrato nelle sue diverse sfaccettature, tra contraddizioni, ambiguità e desiderio.

Seguendo una personale attitudine che caratterizza entrambi, Penzo+Fiore hanno dato vita ad un processo di dialoghi intimi e personali con persone incontrare casualmente in contesti di varia natura, per forzare il limite tra intimo e pubblico che costituisce il crinale più delicato della relazionalità.

Curatorialmente, con l’associazione Cantiere Corpo Luogo, danno vita a progetti attivatori sia sul piano personale, della ricerca dell’individuo in se stesso, sia su quello pubblico e territoriale. Vivono e lavorano tra Venezia e Berlino.