Culture jamming, traducibile in italiano con “interferenza culturale”, è una pratica contemporanea che mira alla contestazione dell’invasività dei messaggi pubblicitari veicolati dai mass media nella costruzione dell’immaginario della mente umana.
La pratica del culture jamming consiste nella decostruzione dei testi e delle immagini dell’industria dei media attraverso la tecnica dello straniamento e del dètournement, cioè lo spostamento di immagini e oggetti dalla loro collocazione abituale per inserirli in un diverso contesto semantico, dove il loro significato risulti mutato, se non capovolto. Il risultato è in genere la trasmissione di un messaggio di critica radicale del sistema economico che avviene per mezzo dello stravolgimento del suo apparato ideologico-pubblicitario, nel tentativo di liberare l’individuo dal ruolo di ricevente passivo e indurlo a un consumo critico e consapevole del linguaggio dei media.
L’ utilizzo della maschera, la gestualità ironica usata nell’ azione di “interferenza culturale”, sono le caratteristiche del mio lavoro.
Culture Jamming
/ 2001-2011