Nato a Oristano nel 1986, Ruben Montini vive e lavora spostandosi in tutta Europa. Nella sua ricerca artistica focalizza l’attenzione su questioni di genere, studiando quali possano essere le possibili applicazioni del linguaggio radicale e talvolta violento che ha caratterizzato la performance femminista fin dagli anni ‘60, fino a tematiche queer. Le sue performance offrono spesso una facciata mondana e narcisistica che subito rivelano (paradossicalmente) un messaggio essenzialmente politicizzato.
Tra le piu’ recenti apparizioni ricordiamo la Biennale di Istanbul (2013) e la collettiva Fuck Taboo, a cura di Carlo Medesani (2013, Galleria Camera16, Milano). Sito della galleria rappresentante l’artista http://www.massimodeluca.it