Senith è performer queer drag, curatrice di workshop ed eventi, attivista queer. Cofondatrice di Eyes Wild Drag, Senith lavora nella sperimentazione dei Generi, dei ruoli e dell’immaginario erotico, rappresentando la prima costruzione performativa e critica delle Faux Queen in Italia, ridisegnando un immaginario queer del femminile. Ha varie volte catturato l’attenzione dei media nazionali ed esteri. Nel 2012 è stata impegnata in un tour mondiale che l’ha portata in numerose città europee fino a svariate tappe negli Stati Uniti. Direttrice artistica di GendErotica, nel 2013, in occasione del festival, ha convocato la prima Fem Conference italiana (ed europea) che ha visto la partecipazione di numerose artiste, attiviste e docenti da svariate parti del mondo. Nello stesso anno, il festival è stato ospite di Arte Fiera di Verona, nello spazio curato dall’associazione Cuntemporary. Nel 2015 nasce l’Erotic Lunch, pranzo-spettacolo dedicato all’erotismo, di cui è performore, regista e art director. Nel 2016, firma il primo spettacolo interamente in assolo, BAD ASSolo. Sempre nel 2016 esce il documentario Al di là dello specchio, di Cecilia Grasso, di cui è coprotagonista, che viene presentato in numerosi festival in Italia e all’Estero. Il film ha vinto, al Newark International Film Festival (Usa), il premio per la miglior regia. Partecipa al lavoro artistico dell’artista italo-libanese Adelita Husni-Bey, La Luna in Folle, selezionato al Premio Maxxi 2016, performando al Museo Nazionale per le Arti del XXI Secolo il 29 settembre.