Sin da piccola mi era chiaro come i colori e le immagini avessero avuto un reale impatto sulla mia immaginazione. La prova vivente sono sicuramente i centinaia di disegni collezionati dalla mia famiglia sin dal mio primo tentativo.
Nascere in Italia mi ha dato un immenso senso di frustrazione espressiva. Cosí come un vulcano, arricchendo la mia sensitività visiva, un’enorme quantità di bellezza senza tempo ha sommerso la mia immaginazione. Tutti i sensi attaccati, troppo da digerire, troppo da processare. Un diverso tipo di sindrome Stendhal, uno che mi ha ispirato a disegnare, dipingere; ad urlare visivamente senza svenire.
Ho continuato attraverso gli anni un eccitante percorso di riscoperta individuale e sperimentazione visiva costituita da disegni, dipinti, video, collage e immagini. Il viaggio prosegue…