Arte Tag: emarginazione

Marika Puicher

Marika Puicher è una fotografa freelance specializzata in reportage sociale. Nel 2009 compie un viaggio in Turchia durante il quale racconta la vita quotidiana dei Curdi. Nell’estate 2010 la ricerca di civili assassinati in Bosnia durante la guerra. Subito dopo è attiva nella documentazione della crisi economica italiana, del dramma delle famiglie italiane che si battono per la loro casa e del disastro chimico dell’ILVA. Nel 2012 vince il “Portfolio Citerna Awward” con il progetto “For the children’s sake”, sugli attacchi terroristici in Italia. Successivamente produce una serie di lavori sulle persone LGBT in Italia, Spagna e Marocco. Con uno di questi, “Ella”, vince il “Pride Photo Award 2015” e con “Solo” vince il secondo premio. “Ella” ha ricevuto anche una menzione d’onore nei MIFA 2015.

Alberto Barazzuti

La mia attenzione va soprattutto a temi che riguardano l’individuo e l’identità nell’attuale società della comunicazione e della tecnica, quindi ai processi economici e culturali che determinano le dinamiche sociali, ai processi di mondializzazione e di esclusione, all’invasività del mondo multimediale e alla pervasività della tecnologia. Penso che sia importante elaborare una strategia di sopravvivenza partendo dalla propria marginalità; decolonizzare il proprio immaginario da quei valori che tendono all’omologazione per poter formulare nuove ipotesi di partecipazione.

Shakinart Community

“ShakinArt” è una coppia di artisti italiani attiva nel campo delle arti visive e performative. Fondato da Marco Zocca JeanPierre (musicista, scrittore e artista) e Jonathan De Checchi (artista e attore teatrale), il duo è supportato da un largo gruppo di giovani artisti (pittori, musicisti, attori e scrittori) in constante cambiamento.

L’obiettivo di questo progetto è quello di andare oltre le barriere poste dalle caratteristiche artistiche personali, incanalandole attraverso scioccanti esperienze artistiche che vengono prodotte con l’intento di interagire e comunicare con il pubblico in maniera profonda.

ideadestroyingmuros

ideadestroyingmuros es un colectivo nacido en venecia en 2005. consideramos imprescindible posicionarnos políticamente en la creación artística. esta práctica ha hecho posible la elaboración de procesos geopolíticos y sociales que nos han atravesado, por medio de la interpretación y la traducción de nuestras experiencias singulares y colectivas.

la perspectiva que hemos compartido se basa en diferentes posiciones fronterizas en relación con los conceptos de nación, género, sexo, lengua y creación, con los cuales buscamos juntas nuevos modos de entender y de practicar resistencia, de realizar procesos creativos, recorridos auto-antropológicos y de autogestión. el auto-empoderamiento y la desgarradura de las relaciónes de poder que tejen lo cotidiano “ideal” nos ayudan a entender los mecanismos de mercado y refuerzan nuestra capacidad de negociación. gracias a esto, reencontramos una conciencia de nuestro valor, que no radica en la explotación y en la medida única del neoliberalismo, sino en la creación de nuevas formas.

Andrea Abbatangelo

Classe 1981, nato a Terni, Andrea Abbatangelo é scultore e regista. La sua pratica, distintiva nell’applicazione di una larga varietà di metodi artistici contemporanei, gioca con l’idea della mortalità dell’opera d’arte posta in contrasto al potere dell’apparenza transitoria, che, essendo ristretta nel tempo, é obbiettivamente molto più intensa. Le sue sculture sono investigazioni su concetti quali l’autenticità e l’oggettività portate avanti tramite un approccio enciclopedico, una precisione quasi scientifica e il referimento a documentary, ‘fact-fiction’ ed equivalenti scientifici popolari. Usando un sempre più crescente archivio di documenti ritrovati nel tentativo di creare opere autonome, Abbatangelo prova ad aumentare la dinamica tra l’audience e l’autore attraverso emozioni rese oggetto e la rilettura di certe dicotomie che si creano nell’interpretazione dei testi.